ZACINTO PARLA
Guardo Zacinto parlare
D’amore alla bell’Italia
Come anima rigogliosa
Di rinascita onde il cielo
Si schiude nel cupo sentore
Della luna obliata dal vento
Del passato,
Ora tristi fiori ghiacciati
Muoiono così perdona l’isola
Le sue sventure che rapirono
La bellezza che giace nel ricordo,
Zacinto mia! Guarda i ventosi cieli
Bisbigliare parole di fuoco a Roma donde
La passione vi travolge tra teneri ulivi
Che cantano le attese da secoli
Nel solco dell’illusione forse perduta